L’amore mangiato, PROLOGO:
“Principessa di Morte! Principessa di Gelo!
Dal tuo tragico Cielo, scendi giù sulla Terra!”
La voce possente di Big Luciano riempì la stanza, e il suo Principe Calaf raccontò l’attesa per il giorno in cui Turandot sarebbe stata trasformata dall’amore.
Il brano lo aveva scelto Milo, per quel nostro incontro, dopo i giorni in Toscana.
Lessi, e stetti al gioco: “Che mai osi straniero! Cosa umana non sono”.
Mi guardò. Inarcò lievemente il labbro. I suoi occhi presero una tinta lievemente canzonatoria.
“Il gelo tuo è menzogna!…Tu che tremi se ti sfioro…”.
Turandot, Atto III,
libretto di Adami e Simoni,
musica di Giacomo Puccini
L’immagine è © Operalife, https://operalife.it/a-tu-per-tu-con-turandot

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