SEVEN SHADES OF WEST – 2

SETTE SFUMATURE DI OVEST Mi capita, verso sera, di guardare verso ovest. Non per cercare il tramonto, ma per vedere come diavolo farà, quel giorno di quella stagione, il sole a congedarsi. Non è solo una questione di luce. Lo è di nubi, cioè dell’atmosfera e delle sue memorfosi e compromessi. Dunque, dato per scontato... Continua a leggere →

PARLA CON LEI

Parla con lei richiama il film di Almodóvar del 2002, Hable con ella, ma è solo una suggestione. Questa magnifica opera di Valerio Berruti, esposta attualmente alla Fondazione Ferrero di Alba, https://www.fondazioneferrero.it/, per la mostra More than Kids, credo che parli d'altro. A me, parla d'altro. Mi racconta, in maniera plastica, il rapposto tra adulti... Continua a leggere →

LA RABBIA E L’ACCETTAZIONE

Chissà se è vero che, da Parigi, il compositore sentiva la nostalgia di Madrid e, in particolare, del Palazzo Reale di Aranjuez, e dei suoi Giardini. Lui, Joaquín Rodrigo, non vedente dalla nascita e sposato a una pianista turca che rischiò la vita nella sua prima gravidanza, finita con un aborto spontaneo, aveva scritto quella... Continua a leggere →

SEVEN SHADES OF WEST – 1

Mi capita, verso sera, di guardare verso ovest. Non per cercare il tramonto, ma per vedere come diavolo farà, quel giorno di quella stagione, il sole a congedarsi. Non è solo una questione di luce. Lo è di nubi, cioè dell’atmosfera e delle sue memorfosi e compromessi. Dunque, dato per scontato che d’inverno il sole... Continua a leggere →

IL MONDO DEI SELF

La letteratura è sondare la nostra imperfezione, ha detto qualcuno. Editoria fai da te, è la spiccia definizione del mondo self publishing da parte di qualcuno. Le cose non tornano. A meno di pensare che solo le case editrici siano in grado di indagare sulle caratteristiche dell’essere umano. Il Fai da te, poi, è una... Continua a leggere →

INCONTRO ALLA SERA

Arriviamo all'ultimo tratto della vita troppo ignoranti: non conosciamo la malattia, non sappiamo cosa significhi davvero invecchiare. Non abbiamo una cultura della vecchiaia. E senza cultura, la longevità rischia di essere solo sopravvivenza, non vita piena... Abbiamo scuole per l'infanzia, università per la formazione, ma non abbiamo nulla che educhi alla vecchiaia, alla malattia, alla... Continua a leggere →

IL SUONO DELLA MATERIA

Franz Kafka lo aveva scritto nel 1915. Un racconto che aveva impressionato tutti. Quella trasformazione di Gregor Samsa in un insetto metteva il dito nella piaga. Insetto, per i più, è una cosa ripugnante, da scacciare e da schiacciare. Il cambiamento di Gregor aveva costretto tutti, nella famiglia, a cambiare atteggiamento, come lui era cambiato.... Continua a leggere →

OBSOLESCENS

O come t'inganni, se pensi che gli anni, non hanno a finire, bisogna morire… La morte crudele, a tutti è infedele, ognuno svergogna, morire bisogna… *** Oh, how you deceive yourself, if you think that your time, won’t come to an end, we have to die... Cruel death,  betrays us all, abases us all, we must... Continua a leggere →

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