LA LINGUA DEL SANTO

Come ho già sottolineato parecchie volte, l’orchestra è una somma di individualità che fanno un grande sforzo per convivere. Banale, direte. Certo, in tantissimi altri ambiti ci sono personalità confliggenti, perché quella è la natura umana o, perlomeno, l’atteggiamento prevalente. Ma il gruppo orchestrale è speciale. Non può permettere e permettersi slabbrature, tutto deve funzionare alla perfezione. E, per fare questo, ognuno deve accettare la propria parte, restare preciso e disciplinato nel suo recinto. Per questo ci sono i direttori e i solisti. O, meglio, direttori e solisti sono possibili solo con la disciplina di tutti gli altri. Di fronte a un solista, come può reagire un orchestrale? Il video che vi propongo è interessante, al proposito. C’è una direttrice-suonatrice, c’è una solista eccezionale, e ci sono altri bravissimi professionisti. Alcuni dei quali, in altri tempi o in altre situazioni, sono stati solisti, o comunque primi violini. Il gruppo si chiama Voices of Music, S.Francisco, California. È molto famoso, fa moltissimi concerti e, soprattutto, moltissime visualizzazioni sulle piattaforme. E ha come missione quella di far ricredere le persone sulla Early Music, la musica antica, che comprende anche il repertorio barocco e oltre. Togliere un po’ di “ragnatele”, far capire quanto possa essere divertente. La solista americana, Alana Youssefian, violino barocco, è una fuoriclasse. Definizione abusata, ma giudicherete voi. Quel violino sembra veramente parlare, come la Lingua del Santo (v. di seguito). Parlare di tutte le sfumature dell’umana esperienza, sciorinandole come fosse un catalogo. Sembra quasi commentare, a suo modo, le umane reazioni dei suonatori che l’accompagnano. Non voglio rivelare nulla, lo vedrete. Ma un gioco lo propongo. Elenco 5 frasi che potete attribuire agli altri artisti, quando suona solo Alana.

1. Indifferenza. Ma chi si crede di essere?

2. Sì, è proprio come l’avrei suonato anch’io.

3. Questa strafà. Ma che roba!

4. Sta andando oltre. Questo gruppo, di solito…

5. Maledizione! Riesce a portare il violino al limite. Vorrei…

Ma, com’è noto, per il peccato c’è la redenzione. Ed è bellissimo vedere l’applauso finale di tutti.

Il Concerto è di Vivaldi in Re Maggiore RV 212, fatto per la Solennità della S.Lingua di S.Antonio da Padova, 1712. La storia della lingua merita una precisazione. Quella reliquia ritrovata, secondo la tradizione, incorrotta 30 anni dopo la morte del santo, rappresenta quello che di più prezioso aveva il predicatore francescano di Lisbona: la sua capacità di parlare alla gente, ispirato dallo Spirito Santo, si diceva. La Festa della Lingua si celebra a metà febbraio.

©2025 Valerio Griffa

https://www.youtube.com/watch?v=_V6HpGCmId0&list=RD_V6HpGCmId0&start_radio=1

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