CHECK OUT MY CHANNELS / DAI UNO SGUARDO AI MIEI CANALI
https://www.youtube.com/@valeriogriffa?sub_confirmation=1 https://vimeo.com/manage/videos/1127549182
Händel giovane, ventiduenne, arriva a Roma per conforntarsi con il mondo musicale barocco italiano, prima del salto alla Corte inglese. Un cardinale, Benedetto Panphilj, gli chiede di musicare un suo oratorio, e così nasce Il Trionfo del Tempo e del Disinganno. Musica celeste, per mettere a confronto il Tempo e il Disinganno, con la Bellezza e il Piacere. Quattro figure che descrivono la parabola umana, dal fiorire allo sfiorire. Banale, verrebbe da dire, è chiaro a tutti il percorso. Ma ricordarlo, e con quella musica, non è affatto banale. …Fido specchio, in te vagheggio / lo splendor degl’anni miei... E gli agnolotti con le muffe fanno capire lo splendor de’ tempi lor…
La parte finale, quella del “cuore senza vano ardor”, è quella che preferisco. Ve la propongo nella sublime versione di Sabine Devieihle https://www.youtube.com/watch?v=CZ9zk7_lm2M
Tu del Ciel ministro eletto / non vedrai più nel mio petto / voglia infida, o vano ardor. / E se vissi ingrata a Dio, / tu custode dei cor mio /a lui porto il nuovo cor.
©2025VG

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