Come ho già sottolineato parecchie volte, l’orchestra è una somma di individualità che fanno un grande sforzo per convivere. Banale, direte. Certo, in tantissimi altri ambiti ci sono personalità confliggenti, perché quella è la natura umana o, perlomeno, l’atteggiamento prevalente. Ma il gruppo orchestrale è speciale. Non può permettere e permettersi slabbrature, tutto deve funzionare... Continua a leggere →
IL SEDICENNE E LA VIOLINISTA
Vedere le orchestre, i solisti, i direttori, è sempre uno spettacolo. Si indovinano i rapporti tra individui e quelli collettivi, si vedono le posture, le facce, le espressioni, il modo di suonare e di attendere. In questo caso, c’è una super orchestra, Det Norske Kammer Orkesterer, di Oslo, e un direttore prestigioso, il finlandese Pekka... Continua a leggere →
Liebestraum
Listzmania fu un fenomeno di metà Ottocento. Franz Listz, ungherese, fu colui che rese i recital pianistici un fenomeno sociale, un'isteria collettiva. Nelle sue tournée europee raccoglieva ovunque fan, cui trasmetteva un'incontenibile voglia di immedesimarsi, di avere un contatto con lui. Un anticipatore dei fenomeni come l'idolatria per Elvis o per i Beatles. I suoi... Continua a leggere →
LA RABBIA E L’ACCETTAZIONE
Chissà se è vero che, da Parigi, il compositore sentiva la nostalgia di Madrid e, in particolare, del Palazzo Reale di Aranjuez, e dei suoi Giardini. Lui, Joaquín Rodrigo, non vedente dalla nascita e sposato a una pianista turca che rischiò la vita nella sua prima gravidanza, finita con un aborto spontaneo, aveva scritto quella... Continua a leggere →
SEVEN SHADES OF WEST – 1
Mi capita, verso sera, di guardare verso ovest. Non per cercare il tramonto, ma per vedere come diavolo farà, quel giorno di quella stagione, il sole a congedarsi. Non è solo una questione di luce. Lo è di nubi, cioè dell’atmosfera e delle sue memorfosi e compromessi. Dunque, dato per scontato che d’inverno il sole... Continua a leggere →
IL SUONO DELLA MATERIA
Franz Kafka lo aveva scritto nel 1915. Un racconto che aveva impressionato tutti. Quella trasformazione di Gregor Samsa in un insetto metteva il dito nella piaga. Insetto, per i più, è una cosa ripugnante, da scacciare e da schiacciare. Il cambiamento di Gregor aveva costretto tutti, nella famiglia, a cambiare atteggiamento, come lui era cambiato.... Continua a leggere →
OBSOLESCENS
O come t'inganni, se pensi che gli anni, non hanno a finire, bisogna morire… La morte crudele, a tutti è infedele, ognuno svergogna, morire bisogna… *** Oh, how you deceive yourself, if you think that your time, won’t come to an end, we have to die... Cruel death, betrays us all, abases us all, we must... Continua a leggere →
NORVÈGE, ÉDITION FRANÇAISE
Èappena uscita l'edizione francese della mia NORVEGIA - NATIONAL GEOGRAPHIC. C'est tout!
STARE IN PARADISO
La chacona è una danza popolare spagnola, forse di importazione centroamericana, del Cinquecento, vivace, da festa, e piuttosto erotica. Tempo ternario, con variazioni su un basso. Passata come forma musicale alle corti europee nel Seicento, viene chiamata ciaccona in Italia, famosa quella di Monteverdi, chaconne in Francia, Gran Bretagna e Germania. Famosissime quella di Bach e... Continua a leggere →
