Vedere le orchestre, i solisti, i direttori, è sempre uno spettacolo. Si indovinano i rapporti tra individui e quelli collettivi, si vedono le posture, le facce, le espressioni, il modo di suonare e di attendere. In questo caso, c’è una super orchestra, Det Norske Kammer Orkesterer, di Oslo, e un direttore prestigioso, il finlandese Pekka... Continua a leggere →
CECI CE N’EST PAS…
...un caniche, un barboncino. La Trahison des Images di Magritte, 1928, con la realtà aumentata... Non solo non è un vero barboncino, ma menmmeno l'immagine di un barboncino. (Non pensiate sia il caldo torrido) ...a poodle. Magritte’s Trahison des Images, 1928, with augmented reality… Not only is it not a real poodle, but also the... Continua a leggere →
Liebestraum
Listzmania fu un fenomeno di metà Ottocento. Franz Listz, ungherese, fu colui che rese i recital pianistici un fenomeno sociale, un'isteria collettiva. Nelle sue tournée europee raccoglieva ovunque fan, cui trasmetteva un'incontenibile voglia di immedesimarsi, di avere un contatto con lui. Un anticipatore dei fenomeni come l'idolatria per Elvis o per i Beatles. I suoi... Continua a leggere →
PARLA CON LEI
Parla con lei richiama il film di Almodóvar del 2002, Hable con ella, ma è solo una suggestione. Questa magnifica opera di Valerio Berruti, esposta attualmente alla Fondazione Ferrero di Alba, https://www.fondazioneferrero.it/, per la mostra More than Kids, credo che parli d'altro. A me, parla d'altro. Mi racconta, in maniera plastica, il rapposto tra adulti... Continua a leggere →
LA RABBIA E L’ACCETTAZIONE
Chissà se è vero che, da Parigi, il compositore sentiva la nostalgia di Madrid e, in particolare, del Palazzo Reale di Aranjuez, e dei suoi Giardini. Lui, Joaquín Rodrigo, non vedente dalla nascita e sposato a una pianista turca che rischiò la vita nella sua prima gravidanza, finita con un aborto spontaneo, aveva scritto quella... Continua a leggere →
IL MONDO DEI SELF
La letteratura è sondare la nostra imperfezione, ha detto qualcuno. Editoria fai da te, è la spiccia definizione del mondo self publishing da parte di qualcuno. Le cose non tornano. A meno di pensare che solo le case editrici siano in grado di indagare sulle caratteristiche dell’essere umano. Il Fai da te, poi, è una... Continua a leggere →
INCONTRO ALLA SERA
Arriviamo all'ultimo tratto della vita troppo ignoranti: non conosciamo la malattia, non sappiamo cosa significhi davvero invecchiare. Non abbiamo una cultura della vecchiaia. E senza cultura, la longevità rischia di essere solo sopravvivenza, non vita piena... Abbiamo scuole per l'infanzia, università per la formazione, ma non abbiamo nulla che educhi alla vecchiaia, alla malattia, alla... Continua a leggere →
OBSOLESCENS
O come t'inganni, se pensi che gli anni, non hanno a finire, bisogna morire… La morte crudele, a tutti è infedele, ognuno svergogna, morire bisogna… *** Oh, how you deceive yourself, if you think that your time, won’t come to an end, we have to die... Cruel death, betrays us all, abases us all, we must... Continua a leggere →
NORVÈGE, ÉDITION FRANÇAISE
Èappena uscita l'edizione francese della mia NORVEGIA - NATIONAL GEOGRAPHIC. C'est tout!
