CUCÙ

LIBRERIA SELF PUBLISHING È tempo di Salone, se vieni a Torino, mi trovi al Pad 2, Area Self Publishing, sabato 17 ©2025 Valerio Griffa

STARE IN PARADISO

La chacona è una danza popolare spagnola, forse di importazione centroamericana, del Cinquecento, vivace, da festa, e piuttosto erotica. Tempo ternario, con variazioni su un basso. Passata come forma musicale alle corti europee nel Seicento, viene chiamata ciaccona in Italia, famosa quella di Monteverdi, chaconne in Francia, Gran Bretagna e Germania. Famosissime quella di Bach e... Continua a leggere →

L’IRA DI UNA DONNA

Il litigio di coppia, raccontato con parole o con parole e musica, è un classico di ogni epoca. Senza scomodare gli dei greci e romani, le tragedie e le commedie, i poemi e le poesie, sembra che questo tema appassioni. Come se una relazione, una qualsiasi relazione, porti in sé il litigio che, a un... Continua a leggere →

Il suono dell’acqua

Alhambra, la Città Rossa, sulla colllina di Granada. Piena di torri, passaggi, patio, arabeschi, vasche. Una icona del mondo arabo, passato per l’Africa settentrionale, e arrivato sulle coste e sulle alture andaluse. Evocare un luogo come quello, significa impegnare il cervello a immaginare ombre e acqua, caldo e vento. Tutto il repertorio che si ritiene... Continua a leggere →

Mari, o dell’inventione

C’è qualcosa di magico, che richiama lo stupore sette-ottocentesco di fronte alle macchine. Quando vedi Mari Samuelsen con il suo violino, ti viene davvero la voglia di considerarla una macchina, in cui lo strumento, il violino, è solo una parte dell’ingranaggio complesso. Deve essere un effetto che fa a tutti, perché è inusuale. Ci si... Continua a leggere →

L’amore mangiato, Berlino e Sofia, 3

Estratto da L'amore mangiato Edeltraud è un nome duro. Una specie di corazza. Un mettere subito le cose in chiaro, come piace ai prussiani. Chissà se, pur con quel nome, le cose sarebbero state diverse, senza gli anni nazisti. Senza quei mesi con i russi in città. O se, invece di crescere nella capitale del Grande Male,... Continua a leggere →

L’amore mangiato, Berlino e Sofia, 2

Il Muro era sempre lì, a ricordare quella vecchia separazione della città. Il mondo si era aperto, trasformandosi in un computer, in un fast food, in un’autostrada, in un aeroporto. Ma lì, lungo le vie di Berlino, quei blocchi di cemento allineati mostravano ancora due visioni estreme e contrapposte. Quasi una rappresentazione in 3D dell’animo umano.... Continua a leggere →

Anoushka

La devozione filiale, che locuzione antica, fuori moda e fuori orizzonti. Si parla sempre e solo del disastro o dell’incomunicabilità tra genitori e figli. Tuttavia, se si guarda un video facilmente reperibile su YouTube, un po' vecchio e un po' sfocato, quel concetto torna. Meravigliosamente. La star del sitar Ravi Shankar, credo al tempo ottantenne,... Continua a leggere →

Amici

È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria. - Voltaire

Sito con tecnologia WordPress.com.

Su ↑